Donazione del corpo alla scienza

Che cos’è la donazione del corpo alla scienza?

La donazione del corpo alla scienza è un gesto altruistico che permette di contribuire alla formazione medica e al progresso della ricerca scientifica dopo la propria morte. Grazie alla legge 10 Febbraio 2020 n° 10, anche in Italia è possibile donare il proprio corpo per finalità di studio, formazione e ricerca.
Questa scelta consente di migliorare la salute pubblica e le conoscenze scientifiche, rappresentando un gesto di grande valore morale e civile. La volontà di donazione deve essere espressa tramite una dichiarazione di consenso, garantendo così il rispetto delle proprie volontà

Quali sono le finalità?

Ricerca scientifica

Permette di sviluppare nuove tecniche chirurgiche, terapie e studi su malattie rare.

Formazione medica

Consente ai futuri medici e ai professionisti sanitari di migliorare la conoscenza del corpo umano, fare pratica su casi reali e perfezionare tecniche chirurgiche in sicurezza.

Solidarietà

È un gesto altruistico che dimostra appartenenza e contribuisce al benessere collettivo.

Normativa

Legge 10 febbraio 2020, n. 10

Decreto del Direttore Generale della Prevenzione sanitaria del 31 maggio 2021 (definisce i requisiti e i criteri di individuazione dei centri di riferimento per la conservazione e l’utilizzazione dei corpi dei defunti a fini di studio, di formazione e di ricerca scientifica.

D.P.R. 10 febbraio 2023, n. 47

Decreto del Ministero della Salute 18 luglio 2024 (disciplina le modalità di registrazione delle DPM nella distinta sezione della banca dati nazionale delle DAT).

Decreto del Ministero della Salute del 17 giugno 2026 (Aggiornamento dell’elenco dei centri di riferimento per la conservazione e l’utilizzazione dei corpi dei defunti, riconosciuti dal Ministero della salute per le finalità della legge 10 febbraio 2020, n. 10. ).

Chi sono i Centri di Riferimento?

L’elenco dei Centri di riferimento per la conservazione e l’utilizzazione dei corpi dei defunti è istituito e aggiornato periodicamente dal Ministero della Salute ai sensi della Legge 10/2020 e comprendono strutture universitarie, aziende ospedaliere di alta specialità e Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS).

L’elenco dei Centri di riferimento riconosciuti dal Ministero della Salute è stato aggiornato con il Decreto Ministeriale 17 giugno 2026:

Il percorso

Schema dei sei passaggi dell'iter di donazione del corpo post mortem, dalla comunicazione del decesso alla restituzione alla famiglia

Sono già donatore organi, posso esprimere il mio consenso alla donazione del corpo

Sì. Le modalità di espressione del consenso sono differenti.
Ricorda che i donatori di organi e tessuti a scopo di trapianto che, allo stesso tempo, abbiano disposto del proprio corpo a fini di studio, di formazione e di ricerca scientifica, sono resi consapevoli che, in caso di prelievo multiorgano, il corpo potrebbe risultare non idoneo per le finalità previste dalla legge 10/20. Ogni caso sarà oggetto di valutazione da parte dell’equipe di esperti. La legge tutela la donazione di organi e tessuti con priorità ma non limita la libertà di scelta al dono.

Come la donazione organi e tessuti è soggetta a valutazione di idoneità da parte del personale sanitario del Centro di Riferimento Trapianti, cosi la donazione del corpo sarà sottoposta a valutazione clinica da parte dell’Istituto di Anatomia Umana.
Puoi informarti e approfondire il tema scoprendo la Campagna dedicata della Regione Emilia Romagna oppure visitando il sito dell’Istituto di Anatomia Umana di Bologna.
Donare gli organi e donare il corpo sono due gesti di straordinaria generosità ma dall’unico  grande valore solidaristico per dare un nuovo futuro ad una vita e nuove speranze alla collettività.